
Trekking Masua – Cala Domestica: Miniere nel Blu
Il sentiero delle Miniere nel Blu: tra cielo, roccia e mare
Un’esperienza indimenticabile lungo la costa sud-occidentale della Sardegna, dove il passato minerario incontra la bellezza selvaggia delle scogliere di Iglesias.
Distanza: 10 km
Durata: 6h
Difficoltà: E
Dislivello: +400m circa
Descrizione dell’Escursione
L’itinerario fa parte del celebre cammino “Miniere nel Blu”, un percorso sospeso tra terra e mare che regala panorami unici sulle scogliere di Iglesias. La nostra avventura inizia ammirando la splendida spiaggia di Porto Cauli: da qui lo sguardo cade subito sull’imponente faraglione del Pan di Zucchero, il gigante di calcare che sarà il fulcro visivo della prima parte del nostro trekking.
Il sentiero e la salita
Seguendo la pista che conduce all’ingresso delle storiche Miniere di Porto Flavia, un cartello CAI segnala l’inizio del sentiero vero e proprio. Ci addentriamo nella fitta macchia mediterranea, dove il terreno si fa progressivamente più tecnico e accidentato, costeggiando pareti verticali modellate dal tempo.
Passaggi tecnici e adrenalina
In questo tratto la pendenza si fa decisa. Per garantire la massima sicurezza nei punti più ripidi, sono state installate:
Una scaletta e una fune per superare agevolmente un breve salto roccioso.
Un cavo passamano in un tratto esposto su un costone panoramico, permettendoci di proseguire con fiducia godendo di una vista vertiginosa
Verso Cala Domestica
Superato il tratto più impegnativo, il sentiero diventa più agevole. Mentre la vista sul porto di Masua svanisce lentamente, il Pan di Zucchero continua a vigliare sui nostri passi. Attraversata una suggestiva valletta, il percorso scende deciso verso la costa, snodandosi tra olivastri secolari e ginepri contorti dal vento. Un lungo traverso nella macchia mediterranea ci guiderà infine verso la meta, immersi nei profumi autentici della Sardegna.
Cosa portare e Consigli di Gioba
- Scarpe da trekking: Obbligatorie per via del terreno accidentato e dei brevi passaggi su roccia.
- Acqua: Almeno 2 litri (non ci sono punti di ristoro lungo il sentiero).
- Fotocamera: Per immortalare il Pan di Zucchero da angolazioni uniche.